Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

  Una esposizione curiosa e meritevole di più visite sta ospitando nelle sale del Musée d’Art Moderne de Paris 140 opere del pittore, poeta, scrittore inglese Brion Gysin (1916- 1986) che dopo un passaggio nel gruppo surrealista - ai tempi in cui vi figurava anche Picasso - dal quale fu espulso da Breton con l’accusa di conformismo, è diventato uno dei simboli della beat generation. Tuttavia, respingendo qualsiasi classificazione, Gysin non si è aggregato completamente a questa esperienza seppur di casa nel famoso Beat Hotel  al civico 9 di rue Gît-le-Cœur, nel VI arrondissement. Il suo orientamento promuoveva approcci più estremi e radicalmente interdisciplinari, che lo hanno visto tra i primi professionisti delle performance multimediali. I lavori di Gysin sovvertono la realtà grazie ad esperimenti che combinano l’aspetto percettivo a quello poetico. Grande precursore, Gysin continua tutt’ora ad influenzare artisti visuali, musicisti e scrittori. Per esempio, a lui si deve l...

Ultimi post

KIKE FERRARI, LETTERATURA, ALCOOL, HEAVY METAL

LA FORESTA DEL PENSIERO

PRIMA DELL'ICE, COME L'ICE

IL PARTITO DELL'ART BRUT

I PRINCIPI DI TAYLOR

CONTROCULTURA GOURMET

CINQUE PERFIDE FURIE SCATENATE

CON LA PASSIONE PER I GADGET

DICKENS ON STAGE

ASTRATTISTI 48

UTOPIA METANOPILI