CINQUE PERFIDE FURIE SCATENATE

 




Segnalo il film Las Furias, che trovate su you tube e che questa mattina ho visto attratto dal fatto che a realizzare la colonna sonora è stato Astor Piazzolla. Siamo nel 1960, anno che ha visto la nascita del suo leggendario quinteto, in un’epoca in cui Astor ha scritto diverse colonne sonore per il cinema argentino. Las furias è il primo lungometraggio sonoro diretto da una donna in America Latina, firmato dalla regista di origini austroungariche Vlasta Lah che in precedenza aveva lavorato nell’industria cinematografica argentina come assistente alla regia. Per questo suo film d’esordio la Lah sceglie di riprendere il soggetto di un’opera teatrale scritta dieci anni prima da Enrique Suárez de Deza. Tuttavia la sua trasposizione cinematografica ambisce a discostarsi dalle origini teatrali del film costruendo una sceneggiatura con idee formali originali e così interessanti da creare una pellicola che in una inchiesta tra i critici cinematografici è stata inclusa nel 2022 tra le 100 migliori della prolifica cinematografia argentina, classificandosi al 50° posto. 


Le intenzioni della Lah sono immediatamente preannunciate nei primi cinque minuti del film dove sono stabiliti il tema e il ruolo di ogni personaggio senza alcun dialogo ma con le immagini accompagnate solo dalla musica di Piazzolla che in questo primo lungo intervento fa emergere il suo desiderio di affrancarsi dal tango, a vantaggio di un linguaggio radicato nella musica colta novecentesca. Questo primo intervento della colonna sonora descrive il clima di inquietudine in cui saranno coinvolte le cinque protagoniste, perennemente in conflitto tra loro soprattutto per le pressioni dovute ad irrisolvibili questioni di sostentamento economico. Nelle discussioni su come affrontare questo disagio si crea una divisione tra chi è calcolatrice e realistica e chi è facilmente infatuabile e vittima di questa concezione delle relazioni umane. La scena si svolge prevalentemente in una grande casa fatiscente dove vivono quattro donne senza nome ma indicate come "la Madre", "la Moglie", "la Figlia" e "la Sorella", mentre la quinta protagonista è "l'Amante", una donna benestante che vive altrove. Sostanzialmente anche in questo inizio degli anni '60, vige ancora il vecchio conflitto tra "trovare un marito ricco" o "sposarsi per amore". In tutto questo il tema principale del film mette in crisi l'imperativo culturale dell’epoca che imponeva alle madri di prendersi cura e proteggere solo i figli maschi, indirizzando la sceneggiatura e la regia a riflettere su un cambiamento generazionale di mentalità riguardo alla dipendenza dagli uomini. Su questo sottotesto chiaramente femminista non ha pesato la censura come sarebbe accaduto in altri periodi perché, nel breve arco di tempo che va dal 1958 al 1962, questo severo ufficio statale non si è interessato all’ispezione delle pellicole cinematografiche. 


Ritornando alla colonna sonora originale di Astor Piazzolla, ascoltiamo il suo bandoneon dopo circa 12 minuti dall’inizio del film accompagnato da una sorta di bolero, ma il clou arriva intorno al minuto 41 con un tango in stile piazzolliano, coreografato da tre ballerini del Ballet La Plata, che continua nella scena successiva con uno stupendo solo di violino e di bandoneon. Gli interventi nella seconda metà del film sono molto brevi fino alle scene finali dove la musica ritorna ad essere di stampo classico/moderno. Purtroppo, nonostante la sua importanza storica, il film è andato perduto e ne esiste solo una copia digitale. Le iniziative di restauro di questo unico documento si sono viste frustrate nel 2016 quando l'INCAA si è rifiutato di salvare l'unico laboratorio fotochimico argentino, sospendendo di fatto i lavori di restauro che vi si svolgevano dal 2000. Il secondo e ultimo lungometraggio della Lah, Las Modelos del 1963, ha visto la colonna sonora scritta da Roberto Yanés, cantante e attore codoberse, fresco del prestigioso premio Martin Fierro, che in quell’anno registrò con il quinteto di Astor Piazzolla quattro indimenticabili classici del tango canción come Cafetin de Buenos Aires, Margarita Gauthier, Fuimos e Griseta.






Commenti

Post più popolari